“Milano, capitale storica dell’editoria libraria italiana, si è dotata di una istituzione formativa ad alta qualifica culturale.” – Vittorio Spinazzola

Frutto di una stretta collaborazione tra Università degli Studi di Milano, Associazione Italiana Editori e Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, il corso, giunto alla sua quattordicesima edizione, forma da anni specialisti del settore. Il master si avvale di uno straordinario corpo docenti, composto da importanti figure di professionisti, anche a livello internazionale, e docenti delle più […]

#NotteMagica in Fonda Monda

Nostri affezionati lettori, forse pensavate ci fossimo dimenticati di voi? Niente di più falso: torniamo invece in grande stile, annunciandovi un appuntamento a cui non potete mancare Voi tutti conoscete Letti di notte, la manifestazione promossa da Letteratura rinnovabile che da alcuni anni anima la notte del solstizio d’estate coinvolgendo librerie indipendenti, biblioteche, associazioni e […]

Io, lettore di oggi, potrei

Io lettore di oggi mi trovo ad affrontare una vita in cui le pause hanno un’importanza fondamentale. Quando finalmente potrei rilassarmi con la lettura di un bel libro, la pigrizia prende il sopravvento e la voglia di leggere soccombe di fronte alle attività di svago più passive, come ad esempio la visione di un telefilm. Le ragioni sono tante, ma il problema è uno: io lettore di oggi devo seriamente impegnarmi per portare a termine un libro.

Crisi ed editoria: un’epica western ma senza indiani

Se si abbassano i consumi si vendono anche meno libri. Come un mantra i dati Nielsen ci ricordano che nel nostro paese si legge sempre di meno, al Sud meno che al Nord, gli uomini meno delle donne, i laureati e i diplomati più di chi non ha un titolo di studio. In Italia si comprano meno libri perché le famiglie hanno meno soldi?

Storie di libri in tempo di frenesia

In Italia gli indici di lettura calano, e uno dei motivi è che non abbiamo tempo per i libri. Lavoriamo di più e siamo più stressati, e i momenti liberi che ci rimangono non sono solo di meno, ma anche di qualità inferiore. La nostra attenzione è spesso troppo provata per affrontare un libro, preferisce rilassarsi davanti a una serie tv o a un po’ di scrolling.

Libri come mattoni, brutti voti come frustate

I dati Nielsen non perdonano: meno 11% di libri letti dal 2011 al 2013. Roba da far le valigie subito. E fra i responsabili non può mancare lei!, la scuola, che fa del libro uno strumento di supplizio più che di educazione.
Si, vabbe’, ma addirittura frustate?
Leggete e vedrete (frust!).

Vorrei (leggere) ma non posso. Breve giornata di un lettore a rischio

I dati diffondono il panico, siamo arrivati al 4% e il tempo sembra non bastare. Parliamo ovviamente dei dati Nielsen, delle novità che hanno scosso (ma di quanto?) il microclima del Master. Cosa sta succedendo? L’unica risposta plausibile sta nel sondare le nostre giornate, forse.

Dati Nielsen 2014: troppi libri e pochi lettori

Il rapporto Nielsen 2014 ha evidenziato un calo preoccupante degli indici di lettura e acquisto di libri in Italia: può la troppa offerta di titoli scoraggiare il potenziale lettore sperduto nei labirinti di best seller?

The times they’re a-changin’

Di insonnia, serie tv e social network: Come il tempo libero degli italiani sta cambiando e perché i libri rischiano di rimanerne fuori

Intervista a Caterina Bonvicini

In occasione della tavola rotonda Talk To Each Other abbiamo avvicinato Caterina Bonvicini, condividendo la passione per il fumo e i ricordi o le impressioni di città italiane a noi più o meno care. Sotto il sole, nel passaggio dall’atrio all’ingresso della Fondazione, dopo il suo intervento al convegno, si sono chiariti i possibili argomenti e le domande da rivolgerle.

«Vogliamo stare a guardare o vogliamo provare a fare qualcosa?»

Matteo Scurati di Bookrepublic riflette con noi sulle differenze che (non) ci sono tra libreria fisica e online, su come internet cambia lettura e scrittura e su come le storie che un tempo trovavi soprattutto nei libri sono sempre più ovunque.

Fenomenologia dell’editore online: vendere ai follower, parlare ai lettori. Intervista a Vincenzo Cosenza.

Vincenzo Cosenza è @vincos su Twitter, e sul suo blog – vincos.it – si occupa di social media, marketing e relazioni pubbliche. Al convegno Talked to each other ha portato i dati della sua agenzia Blogmeter per delineare un quadro delle relazioni tra case editrici e social network.

Di #trendingtopic e giri d’Italia in bici. Intervista a Marco Zapparoli

Ce ne ha parlato Marco Zapparoli. L’editore di Marcos y Marcos spiega come ha visto cambiare, negli ultimi trent’anni, la comunicazione editoriale: più sintesi nei contenuti, più cooperazione tra gli editori; e un paio di altre cosette affatto interessanti.

Da aNobii a Scrivo.me, passando per un tweet. Intervista a Edoardo Brugnatelli.

Alla fine del convegno «Talked to each other» organizzato dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori abbiamo intervistato Edoardo Brugnatelli, editor e pop-publishing di Mondadori, direttore della collana Strade Blu, e responsabile dell’acquisizione di aNobii da parte di Mondadori. Che ci ricorda, tra le altre cose, che «la lettura non è un dovere, è un piacere».

Un fantastico da biblioteca. Il bibliotecario fra tradizione e social network

In coda al convegno «Talked to each other» alla Fondazione Stelline di Milano abbiamo scambiato alcuni pareri con Francesca Santarelli co-fondatore di Tropico del Libro e della piattaforma Open Culture Atlas.

Dialogo tra il Bot di Einaudi e i masterini (dove si parla di Coca-Cola e bimbiminkia)

Siamo alla Fondazione Stelline di Milano, dove il tema della tavola rotonda di questa mattina riguarda i social network e i modi in cui intervengono sui rapporti tra gli attori della filiera. Noi intervistiamo Stefano Jugo, responsabile marketing editoriale di Giulio Einaudi editore, ideatore e voce del noto account Twitter.

«È bello essere in mezzo a questo cambiamento». Intervista a Francesco Pandini

Francesco Pandini sul suo profilo Facebook si definisce «Punk Rock Librarian». Nel frattempo è il cuore pulsante della piccola (ma molto attiva) Biblioteca di Agnadello, vicino a Cremona, in cui i libri sono tanto, ma non tutto. Gli abbiamo fatto qualche domanda al termine della conferenza Talked to each others, che si è tenuta lo scorso 14 marzo al Palazzo delle Stelline, a Milano.

Il meraviglioso mondo di Mafe

Mafe de Baggis ci piace perché prima che scrittrice, consulente, blogger racconta il suo essere lettrice, quindi vicina a noi. Al termine della conferenza tenutasi il 14 marzo 2014 in Palazzo delle Stelline, intitolata Biblioteca connessa: talked to each others, abbiamo bloccato la de Baggis. Ecco cos’è successo.

Talked to each other? L’editoria italiana alle prese con i social media

Le cose vanno meglio, ma non ci si parla ancora abbastanza. Usciti dal Convegno alla Fondazione Stelline «l’impressione è che manchi il punto di vista del lettore comune e del libraio tradizionale», e che, nonostante tutto, i mondi siano ancora tanto, troppo divisi.

Denise lavora alla Fondazione Corriere della Sera

E si sente «una redattrice multiforme, un po’ affaticata ma, tutto sommato, felice». Denise Zani ha partecipato all’edizione 2011 del Master, e ora organizza eventi (e fa un sacco di altre cose) alla Fondazione Corriere della Sera.

Livia è la responsabile delle redazioni Mondadori

Ma prima ancora si è occupata di arte, è stata caporedattrice del Saggiatore e responsabile del progetto ebook del Gruppo editoriale Mauri Spagnol. Livia Sorio ha partecipato alla prima edizione del Master, nel 2002, e ora è responsabile delle redazioni Mondadori.

Alfieri Lorenzon è il Direttore dell’Associazione Italiana Editori

E non pensa che il libro abbia perso la sua centralità, dopotutto: ma le cose sono cambiate, stanno cambiando e cambieranno ancora, e c’è da reinventare l’editore «per un nuovo mondo, ridefinirne il valore, definire cosa continuerà a rendere la sua funzione distintiva, unica e insostituibile».

Valentina fa un sacco di cose molto belle

Come ad esempio lavorare con Scrittura Industriale Collettiva, e scrivere per Doppiozero, Pagina99 e la Lettura del Corriere. Valentina Manchia ha partecipato all’edizione 2004 del Master, e un giorno vorrebbe abitare «in questa terra di confine, tra editoria classica e sperimentazione, tra tradizione e ricerca».

Massimo lavora alle edizioni San Paolo

E si occupa di ebook, e di editoria digitale (ma forse avrebbe voluto fare la rockstar). Massimo Vinci ha partecipato all’edizione 2009 del Master, e ora è responsabile del settore ebook delle Edizioni San Paolo.

Elisabetta fa i libri per ragazzi

E su quell’editoria lì ha un sacco di cose interessanti da dire. Elisabetta Tramacere ha partecipato all’edizione 2010 del Master, e ora lavora nella redazione di Rizzoli Ragazzi, dove fa un sacco di cose, tutte belle.

Alessandro lavora da Bollati Boringhieri

E sembra molto contento. Alessandro Surico ha partecipato all’edizione 2010 del Master, e ora è in redazione da Bollati Boringhieri, e fa un po’ di tutto. I libri, per lui, «sono porto, rifugio e salvezza».

Gabriella era stanca dell’Italia

E ha deciso di andare via. Gabriella Basso Ricci ha partecipato all’edizione 2012 del Master, e ora abita a Londra e lavora per la London Global University. Nel frattempo, lavora come lettrice e traduttrice freelance.

Alessandra non lavora in una casa editrice

E non ha intenzione di tornare indietro. Alessandra Sogne ha partecipato all’edizione 2010 del Master, e dopo un periodo nell’ufficio diritti di una casa editrice è finita a occuparsi di advertising per alfemminile.com Nel frattempo, continua a lavorare come traduttrice.

Giacomo fa il marketing editoriale

E pensa che il marketing debba essere al servizio delle scelte editoriali, e non viceversa. Giacomo Lanaro ha partecipato all’edizione 2011 del Master, e ora si occupa di marketing per il Gruppo editoriale Mauri Spagnol.

Rossana fa i libri di scuola

Che sono di carta, oppure applicazioni, oppure applicazioni web. Rossana Infantino ha partecipato all’edizione 2010 del Master, e si occupa della produzione di testi scolastici per Pearson Italia.

Elena ha aperto Panda Books

Che è un service editoriale di cui fanno parte anche Chiara Arienti e Erica D’Oria, altre due ex studentesse del Master. Elena Cecilia Maranca ha partecipato all’edizione 2011 del Master, e prima di diventare un’imprenditrice ha lavorato per due anni per il Gruppo editoriale Mauri Spagnol

Giulia fa lo scout (editoriale)

Che non vuol dire che va per boschi, ma che aiuta gli editori a sapere quali libri tenere d’occhio, quali comprare e tradurre. Giulia Bernabé ha partecipato all’edizione 2010 del Master, e ora fa la scout editoriale a Londra.

Fabio si occupa di marketing e comunicazione

Ma prima è stato in redazione, e ha lavorato con gli ebook. Fabio Ferlin ha partecipato all’edizione 2005 del Master, e ora è responsabile marketing e comunicazione di Marsilio e Sonzogno.

Luca lavora in Fondazione Mondadori

Ma prima è stato a Roma, da Fazi, e poi è tornato a Milano, e nel frattempo ha fatto un sacco di altre cose. Luca Maccarelli ha partecipato all’edizione 2006 del Master, e ora lavora in Fondazione Mondadori.

Riccardo fa le app

E coordina un sacco di progetti, ma vorrebbe lavorare con la narrativa. Riccardo De Biasi ha partecipato all’edizione 2010 del Master, e ora fa il Project Manager da Encyclomedia Publishers.

Michele lavora da Adelphi (e ha scritto un libro)

E poi ha un blog, e si occupa di ebook e social media per una casa editrice dove quasi tutti gli iscritti al Master hanno sperato di andare a lavorare. Michele Orti Manara ha partecipato all’edizione 2011 del Master. Ora lavora in Adelphi, cura nepente, il suo blog personale, e il suo primo libro si intitola Piccole cose con le zampe.

Francesca fa la redattrice freelance

Che significa che può lavorare da casa, e starsene al caldo quando nevica. Francesca Mastruzzo ha partecipato all’edizione 2009 del Master, e ora collabora da freelance con il gruppo Mondadori. Nel frattempo scrive per Finzioni, e ha scoperto che le esigenze del lettore stanno a metà tra il pane e le brioches.

Elisa fa l’ufficio stampa (e la comunicazione, e gli eventi)

E passa un sacco di tempo a leggere riviste e giornali, e al telefono. Elisa Carlone ha partecipato all’edizione 2010 del Master, ha lavorato per Dalai Editore, e adesso si occupa di eventi, comunicazione e ufficio stampa per Ex Libris Comunicazione.

Anna lavora con i metadati

Che sono tutte le informazioni che stanno dentro, fuori e intorno ai libri, digitali e non. Anna Lionetti ha partecipato all’edizione 2010 del Master, e dopo un’esperienza in redazione da Franco Angeli è passata a mEDRA, una joint venture di AIE e CINECA che si occupa di architetture software, banche dati e informazioni editoriali.

Carlo fa il redattore

E secondo lui, in fondo, non è cambiato nulla: «si tratta sempre di scovare un bel libro, confezionarlo nel miglior modo possibile e spiegare al pubblico perché lo dovrebbe assolutamente leggere». Carlo Alli ha partecipato all’edizione 2004 del Master, e ora lavora in redazione da Corbaccio.

Marina fa la Project Manager con gli ebook

Davanti ai suoi occhi passano tutti gli ebook del gruppo Mondadori. Marina Abatista ha partecipato all’edizione 2009 del Master, e i libri per lei, nonostante tutto, sono ancora come una famiglia.

Andrea e Maria hanno aperto WePub, una casa editrice nativa digitale

A fare gli editori di sicuro non si diventa ricchi, ma si imparano un sacco di cose, e ci si diverte molto. Andrea Bongiorni e Maria de Toni hanno partecipato all’edizione 2006 del Master, hanno lavorato nel marketing, sono diventati freelance, e hanno aperto una casa editrice.

Francesco distribuisce i libri (digitali)

E ci spiega come si fa (e anche altre cose). Abbiamo fatto due chiacchiere con Francesco Rigoli, che ha partecipato all’edizione 2007 del Master, ha lavorato al marketing DeAgostini, è stato libraio digitale di Ultima Books e ora è Content Manager di Stealth. Con lui abbiamo parlato del suo lavoro, della sua storia, e dei libri del futuro.